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    December 14

    Il mio nome è Mai Più

    Il male, da semplicemente disgustoso ad assolutamente brutale, è profondamente coinvolto nella costruzione simbolica e nella conservazione istituzionale del bene. Per questo lo status istituzionale e culturale del male deve essere continuamente revitalizzato. La linea che distingue il sacro dal profano deve essere tracciata e ritracciata ripetutamente; questa demarcazione deve mantenere la sua vitalità, o tutto sarà perduto. Attraverso fenomeni come gli scandali, il panico morale, le punizioni pubbliche e le guerre, le società forniscono le occasioni per avere di nuovo esperienza e quindi ricristallizzare i nemici del bene. Esperienze violente di orrore, repulsione e paura creano le opportunità per la purificazione che mantiene viva quella che Platone chiamava «la memoria della giustizia».
     
    " ...E la mia giustizia calerà con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te."
     
    Sono uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte, alla sofferenza, al dolore...?
    Aiutami ti prego, liberami...
    April 01

    Ezechiele 25.17

    Jules Winnfield: " Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te."
    Ora, sono anni che dico questa cazzata, e se la sentivi significava che eri fatto. Non mi sono mai chiesto cosa volesse dire, pensavo fosse una stronzata da dire a sangue freddo a un figlio di puttana prima di sparargli... Ma stamattina ho visto una cosa che mi ha fatto riflettere. Vedi, adesso penso, magari vuol dire che tu sei l'uomo malvagio e io sono l'uomo timorato, e il signor 9mm, qui, lui è il pastore che protegge il mio timorato sedere nella valle delle tenebre. O può voler dire che tu sei l'uomo timorato, e io sono il pastore, ed è il mondo ad essere malvagio ed egoista, forse. Questo mi piacerebbe. Ma questa cosa non è la verità. La verità è che TU sei il debole, e io sono la tirannia degli uomini malvagi. Ma ci sto provando, Ringo, ci sto provando con grande fatica a diventare il pastore... E adesso vattene.
    January 14

    It's time to burn

    Arrogante più che mai, strafottente e menefreghista alla millesima potenza.
    Mi piace...
    Mi chiedo se sia davvero questo ciò che cercavo.
     
    IT'S TIME TO BURN
    September 27

    Heroes

    La vita è' una scintilla nel mezzo dell'infinità oscurità. Ci aggrappiamo all'amore e all'odio,alla gloria e al dolore, poiché ci fanno sentire vivi.
    Alcuni di noi sono potenti uomini, baciati dalla gloria, e che presto diverranno leggenda e arderanno nel buio come stelle infuocate, lasciando su questo mondo l'effimera speranza di Vita.


    SE UCCIDI UN UOMO SEI UN'ASSASSINO.
     

    SE NE UCCIDI CENTO SEI UN MOSTRO.


    SE NE UCCIDI DIECIMILA SEI UN

    EROE
    September 15

    Wish you were here

    Ogni mio respiro, ogni mia parola, ogni mia lacrima mi conduce a te, al tuo sorriso... ai tuoi occhi.
    Fremo ogni istante per un solo apparire nei tuoi pensieri.
    Sono me stesso solo se piango, e non basta riaprire un po' gli occhi per scoprire che c'è nell'aria ancora un po' di te.
    Ti prego...
     
     
    August 31

    Omaggio a Stephen Ray Vaughan

     In tempi di cantanti poco intonati, di canzoni solo ed esclusivamente ballabili e di rapper che degli strumenti musicali non conoscono nemmeno una nota, il nome di Stevie Ray Vaughan è uno di quelli da appuntare all'interno della propria agenda delle cose preziose.
     
     
     
     
    [Stevie Ray Vaughan]
     
     
     
    HATS OFF TO STEVIE RAY
     
     
    SILENCE!
    August 05

    Una favola un po' così...

     Da quando la Bella Addormentata aveva cominciato a pungersi con un ago, la droga andava che era una Favola.
    Il Gaggio con gli Stivali, una specie di Coatto con i Camperos, aveva il monopolio dello spaccio in zona, se si esclude la roba sintetica venduta in banca, nota come il Crack dell'Ambrosiano.
    Un frate comunista, tale Cappuccino Rosso, su suggerimento della Fata dalla Forfora Azzurra, aveva aperto una comunità di recupero dove Biancaneve aveva portato sua sorella tossicomane, conosciuta come Bucaneve (che famiglia: una con le mele, una con le pere...); erano inoltre presenti la suddetta Bella Addormentata, la Bestia con l'insonnia ed infine il nano drogato, Bucolo. Egli , da tempo entrato nella Galleria di Anita Garibaldi, il tunnel dell'eroina, nonché sempre presente in tribuna al Campo di Calcio di Pantelleria: era all'ultimo stadio.
    Cappuccino Rosso riceveva per la comunità molti aiutiesterni: aveva avuto da Alì Ladrone quaranta babà, da Pollicino un televisore piccolissimo ed anche Ezechiele Lupo, passando alla guida di una ruspa, aveva promesso che sarebbe presto ritornato con dei porcellini. Uno di questi 3, tale Gimmy, mostrò alla comunità il piano di difesa contro Ezechiele, al ché Cappuccino Rosso, che i porcellini li voleva, pur fingendosi imparziale, gli augurò un grandissimo "In bocca al lupo!", rivelando per chi facesse il tifo e, dopo aver congedato Gimmy, cercò di scongedarlo per mangiarselo subito. L'amico abbronzatissimo di Aladino, il Genio della Lampada, regalò alla comunità 3 desideri. Del primo dei Desideri, già giocatore della Roma e dell'Inter, non gliene fregò niente a nessuno: il secondo desiderio di Cappuccino Rosso fu Monica Bellucci nuda sul suo letto in perenne stato di eccitazione sessuale, che con la comunità non c'entrava molto, ma egli disse: "ora o mai più"; il terzo desiderio fu il dono di una mitica sostanza magica di cui si conosceva solo il leggendario nome, NUTELLA, che pareva avesse la forza di far dimenticare persino le droghe più pesanti. Il Genio disse che la Nutella era custodita nella città dei nani, che, detto per inciso, erano molti ma molti più di sette.
     I nani abitavano nei Paesi Bassi la cui capitale, L'Aia, si trovava appena fuori della fattoria. Cappuccino Rosso bussò alla porta della fortezza e questa si aprì lentamente con un Cigolo, il nano che non oliava mai i perni. Quest'ultimo lo indirizzò ai Tetri Sotterranei dove avrebbe incontrato i nani-guida per la Nutella, Bubbolo e Peticellolo.
    Ma ecco che il nano camorrista, Cutolo ed un manipolo di nani malavitosi, cioè Ergastolo, Muscolo, Moccolo e Patibolo, sbarrano loro la strada. Cappuccino Rosso non si perse d'animo: "O Nutella o morte!" fu il suo grido di battaglia. Chiese al nano matematico, Calcolo, di fare due conti sulle forze in campo: i Cattivi di Cutolo erano agguerriti, ma anche i Buoni erano ben organizzati. Avevano il sostegno dei nani della stampa, Titolo, Articolo, Fascicolo, Opuscolo e del nano fotografo Grandangolo; c'era la sicurezza economica garantita dal nano generoso, Obolo: c'erano gli appoggi dei nani militari Cingolo, Veicolo, Binocolo, Manipolo. La battaglia nelle gallerie, in cui furono guidati dai nani sotteranei Cunicolo e Cavernicolo, fu cruenta. Rimasero sul campo il nano veneziano, Gondolo, il nano ballerino, Truciolo, il nano di Febbraio, Coriandolo, e, agonizzante, Rantolo. Ma alla fine il vecchio nano Secolo, il veterano, potè lanciare l'urlo di vittoria: Cappuccino Rosso ed i suoi si apprestavano all'ultima prova, il Labirinto.
    Ma i nani Svincolo, Vicolo, Pericolo, Angolo e Trappolo trovarono abilmente la strada. Un nano ubriaco, Vinicolo, li portò nella Stanza Segreta dove tutti ammirarono le imponenti figure dei nani Custodi della Nutella: Brufolo e Diarreolo.
    "Sono mandato dal Re dei Re, Nòcciolo" disse solennemente Cappuccino Rosso. "Sei il benvenuto" rispose Brufolo "e siamo lieti di affidare la Nutella nelle tue mani anche perché noi, non potendoci muovere da qui, ci nutriamo con essa da anni ed i risultati sono visibili" concluse accennando alla pancia ed alle protuberanze cutanee che gli valevano il suo nome proprio. "Fanne buon uso" incalzò Diarreolo "e non esagerare come io stesso ho fatto in passato perché..."
    "Penso di indovinare, Diarreolo" tagliò corto Cappuccino Rosso "ma ora scusatemi, devo scappare e tornare in Comunità".
    Fu così che la Nutella fu portata nel mondo degli umani. Se ne giovarono per primi gli ospiti di Cappuccino Rosso: ben presto dimenticarono le altre sostanze stupefacenti perché, in confronto ad un cornetto od una pizza bianca con la Nutella, non c'è pera, canna o pasticca che tenga... In seguito la mitica sostanza si diffuse in tutto il mondo e, seppure essa stessa possa ritenersi una droga poiché causa pesante assuefazione, forse si può considerare l'esempio di primo vero caso di antiproibizionismo della storia.
    E siamo sicuri che, se da domani la Nutella fosse messa fuorilegge, gli spacciatori avrebbero un'ottima arma in più per arricchirsi a dismisura.
     
     
    The End
    July 24

    Motociclisti, strana meravigliosa gente

    Mi aveva tanto parlato di voi, ma a dire il vero non lo avevo mai ascoltato più di tanto, ma essendo un gran “capoccione” me li ha voluti far conoscere uno ad uno questi ragazzi da abbracciare e baciare come figli propri, immersi in quelle loro tute di pelle, con i loro caschi sgargianti, tutti veri DURI!
    Gente che su strada non abbassa mai lo sguardo
    Ma provate ad alzare loro quelle visiere scure da marziani e troverete occhi splendidi, puliti, gonfi di quelle lacrime vere in cui puoi annegare ed arrivare fino in fondo alla loro anima per vedere com’è candida.
    Provate poi a togliergli quelle tute e troverete al loro interno dei bambinoni innamorati della vita, dei week-end a bistecche e salsicce, ma ancora tanto bisognosi di un padre o di una madre che li prende per mano quando la sorte inizia a giocare duro.
    Si dice che ogni volta che saliamo in sella ai nostri destrieri insieme a noi salgano pure Angeli e Diavoli.
    E’ vero! Rappresentano quel dualismo che rende questo modo di vivere cosi denso di emozioni che a volte il cuore pare voler saltar via dal petto e mettersi a correre ad urlare.
    Diavoli che girano quel poso in maniera a volte cosi irrazionale e violenta che lo schizzo di adrenalina ti arriva diretto al cervello senza passare dal via, lasciandoti i tremori per lunghissimi interminabili minuti, e angeli che portano il volto e la voce di chi non è più con noi,
    dei nostri affetti, delle nostre paure ed esperienze costruite sulle nostra ossa rotte.
    Si, è vero, in moto si muore, capita…. Può capitare ad ognuno di noi e ci si fa male, tanto male, ma quanta vita si trasforma in ricordi bellissimi, in attimi eterni, in risate cosi fragorose da far tornare il sole anche in una fredda e piovosa giornata di novembre?
    Parlate con ognuno di noi e fatevi raccontare un giro, un aneddoto, una curva e perdetevi in quello sguardo che comincia a scintillare, nelle risate, nel sorriso che, spontaneo, stira gli angoli del viso e distende la fronte…
    Parlate con ognuno di noi e chiedetegli cosa sarebbe di lui se un giorno dovesse rinunciare a questa passione e preparatevi a sentire l’urlo del silenzio, a vedere lo sguardo di bimbo diventare lo sguardo di un marinaio costretto a vivere a terra con il mare in vista o di un pilota che guarda il cielo ancorato a terra.

    In moto si muore, è vero…
    Ma non esiste modo migliore per vivere il tempo che ci è concesso…
    E se ancora non lo avete capito…
    Beh, lasciate perdere, non lo capirete mai…

    Me se un domani, andando al mare con la vostra famiglia automobilisticamente corretta, volesse sopraggiungere uno di Noi e vedrete vostro figlio girarsi di scatto e salutare sbracciandosi come un pazzo, rinunciate a capire anche lui…

    Lui che nella sua incoscienza vede in Noi quella scintilla che voi non siete stati capaci di scorgere e se vedrete il Motociclista ricambiare il saluto…
    Beh, non c’è nulla di strano sapete?
    Tra Angeli in terra ci si saluta sempre…

    Ma questo, chi ha perso le ali non lo ricorda…

    Motociclisti…. Strana, meravigliosa gente! 
    July 02

    Riflessione sul mondo femminile...

    A New York è stato appena aperto un nuovo negozio dove le donne possono scegliere e comprare un marito. All'entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:

    1) Puoi visitare il negozio SOLO UNA VOLTA.
    2) Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.
    3) Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano oppure salire al piano superiore.
    4) Non si può ritornare al piano inferiore.
    Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno.
    Al primo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro." La donna decide di salire al successivo.
    Al secondo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini." La donna decide di salire al successivo.
    Al terzo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini e sono estremamente belli.". "Wow" - pensa la donna, ma si sente di salire ancora.
    Al quarto piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire e aiutano a fare le faccende di casa."
    - Incredibile! - esclama la donna - Posso difficilmente resistere!
    Ma, detto questo, sale ancora. Al quinto piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire, aiutano nelle faccende domestiche e sono estremamente romantici."
    La donna è tentata di restare e sceglierne uno, invece decide di salire all'ultimo piano.
    Il cartello del sesto piano: "Sei la visitatrice No. 31.456.012 di questo piano, qui non ci sono uomini, questo piano esiste solamente per dimostrare come sia impossibile accontentare una donna. Grazie per aver scelto il nostro negozio!"
    Di fronte a questo negozio è stato aperto un Negozio di Mogli. Al primo piano ci sono donne che amano far sesso. Al secondo piano ci sono donne che amano far sesso e sono ricche.
    I piani dal terzo al sesto NON SONO MAI STATI VISITATI.